Serie C2 – Finale play out sfortunata, un pari che ci condanna
Magica C5 – Audax Montecosaro 3-3 (0-1) – DTS
Marcatori: Zucconi, Bidini M., Giordano.
Formazione Audax: 1. Coppari, 2. Squadroni, 5. Bidini M., 6. Ciminari, 7. Pettinari, 8. Bidini A., 9. Giordano, 11. Fermani, 12. Lelli, 14. Zucconi, 16. Lattanzi, 18. Vingiani. All. Andrea Guardati.
Quintetto iniziale: Coppari in porta, Squadroni centrale, Fermani e Zucconi laterali, Bidini M. pivot.
Una stagione sfortunata fatta di alti e bassi si chiude proprio con un episodio sfortunato che a 20’’ dal fischio degli arbitri, condanna i ragazzi di Guardati alla retrocessione in Serie D.
Partita equilibrata con l’Audax che la sblocca alla fine del primo tempo con Zucconi. Nella ripresa i locali ascolani alzano la pressione e ribaltano il risultato sul 2 a 1. L’Audax non si scompone e arriva prima al pari con Max Bidini e poi al nuovo vantaggio con Giordano.
Poi i montecosaresi sono sfortunati in un paio di occasioni per allungare e così a 20 secondi dalla fine arriva il pari con un rimpallo che spiazza l’incolpevole Coppari che porta ai supplementari dove non succede quasi nulla e condannano l’Audax alla retrocessione.
Ed ora che la stagione è finita, ecco il commento di Guardati: «Si è chiusa una stagione lunga e complicata, dove il risultato sportivo che tutti speravamo non è arrivato. Abbiamo lottato e gioito per le vittorie, ci siamo rimboccati le maniche nelle sconfitte. Sempre a testa alta su ogni campo del girone C, con la squadra più giovane tra le 16 partecipanti (media età 23,41 ndr), che ha sfiorato la salvezza nella regular season e che era salva ad una manciata di secondi dalla fine del playout. Poi la beffa, come tante ce ne sono state quest’anno. Ma fa niente, perché rimane l’Audax, rimangono questi giovani ragazzi che già tante società ci invidiano. Rimane una Società sana nei principi e leale, gestita da persone volenterose sotto la guida del Presidente Moretti e un team di allenatori che si spende giorno dopo giorno per la crescita e la formazione non solo di giocatori e giocatrici, ma soprattutto di uomini e donne di domani.»
E quindi ora si lavorerà subito per ritornare nel campionato regionale e lo si farà continuando a valorizzare i ragazzi del nostro settore giovanile.




























